sgradevole, ma che cazzo di blog è mai questo?
mi fa venire da vomitare.
e fa cagare.
sbatte contro i vetri sempre più forte.
oramai non si vede quasi piu' nulla.
un parcheggio abbandonato.
mi fa compagnia il cigolio dei tergicristalli.
il loro tempo diventa il mio tempo.
un tempo interiore, come cristallizzato.
chissà quanti tempi esistono. dietro questo vetro.
una volta mi chiedevi: "ma gli altri esistono veramente?"
se fossi qui ti direi di chiedermelo ancora. e ancora.
insinuami i tuoi dubbi.
ma il vetro si appanna. lentamente.
e aspetto.
grigio è il mondo, sopra ogni cosa.
e il lampione rischiara il muro di fronte a me.
si scorgono segni impercettibili. graffiti.
ombre rapide intorno.
un brivido mi attraversa la schiena.
riaccendo il motore e sgommo via.
oggi mi sento anche io un po' in bianco e nero.
oggi mi è capitato per sbaglio di dare una occhiata alle ultime ricerce che hanno indirizzato traffico su questa pagina e sono rimasto sbalordito dalla varietà di gentaglia che circola su internet.
a quanto pare il 99,9% dei visitatori giungono cercando materiale esplicitamente sessuale, anche se tornano mestamente a casa maledendo google.
ci sono quelli che non si accontentano del primo video che capita. e cercano proprio robe strane.
"video ingoio con dialoghi in italiano" (perché la sceneggiatura è importante)
"video porno vietato minori ma lei non vuole" (mai dire alla mamma quello che guardi su internet)
"video che non si vede la mutanda" (se si vedono alberi e fiori va bene?)
"video donne scopate con orgasmi e tette piccole" (che gusti di merda)
"pompini gay carrellati" (forse intendevi "gay al supermercato")
"peperone nella figa video" (e vai)
"pompini con ingoio a tutta velocità" (per chi soffre di eiaculazione precoce?)
"film porno gratis donne incarne con fiche grosse" (tse, vabbé)
ci sono quelli che pongono questioni interessanti:
"voglio fare pompini con ingoio" (beata sincerità)
"vorrei delle parole sgradevole per scrivere una lettere anoimo a una persona" (con questo stile così raffinato, secondo me, ti sgamano subito)
"perche tutte le volte che vedo un cazzo si bagna tutta??"
"perche' starnutisco dopo eiaculazione?"
ci sono gli amanti della grammatica estrema:
"ta mo pio bove"
"modelle linfomani"
"foto tutte nunde con figha visibile"
"chikako aso alieni"
"donne che non amano scoppare"
"fighetta da brodo modo di dire"
ci sono gli amici del dott. house:
"sindrome da ingoio sesso"
ci sono gli argomenti generalisti:
"ragazze vacche riva del garda" (potevi venirci al blogfest, no?)
"quello che vedo io è che non basta una semplice occhiata per vedermi" (non fa una piega)
ci sono quelli che si accontentano:
"videodonna brutta ma ottima pompinara"
e ci sono quelli che non si danno mai per vinti:
"post del ponte blog di sgradevole"
e dopo questo post di merda me ne ritroverò altrettanti.
mah.
"people always seem to think if they dress like a revolutionary, they don't actually have to behave like one"
stavo pensando di specializzarmi con un master in chimica e tecnologia dei materiali, ma poi ho scovato su internet un corso avanzato di evangelizzazione.
devo subito informarmi se tengono validi gli esami di analisi dell'università.
chissà cosa cazzo è la "cena di barca".
forse intendono "cena in barca".
o "cena in cui si imbarca".
(le sentinelle del mattino sono un marchio registrato® copyright 2008)
torni a casa dal lavoro che già ti girano le palle.
accendi la tv con noncuranza e la sintonizzi casualmente sul tg5.
ti sparano in sequenza:
- servizio sui coglioni che in macchina tengono il cornetto rosso porta fortuna
- servizio sui poveracci che fanno il presepe con le statuine di mike, fiorello, clooney e briatore.
- servizio sulla nuova moda di fare palestra con l'hula hoop
- servizio sul grande fratello e su marco che piange perché il padre gli dice che siccome è dentro la casa è diventato l'orgoglio della sua vita
premesso che nel caso in cui andassi nella casa del grande fratello sarebbe mio padre a piangere per quanto coglione è suo figlio, mi preme spendere due parole su quell'insieme di lavoratori che si autoproclamano giornalisti, e di quanto sarebbe positivo per l'umanità se tale categoria sparisse dalla faccia della terra, tra atroci sofferenze.
che, se i giornalisti avessero un minimo di onestà intellettuale, comincerebbero a lavorare sul serio, invece di protestare alla cazzo per la libertà di stampa.
davvero bizzaro.
come se gli ingegneri scendessero in piazza per protestare contro i ponti che cadono.
e che hanno costruito loro stessi.
e intanto, in sovraimpressione sul servizio del tg2 dedicato all'iraq, fanno bella mostra di sé i numeri del superenalotto.